Isola di Capraia
Amministrare = costruire?
Lo so, è da un po' di tempo che non mi faccio vivo. Me lo avete rimproverato in tanti e me ne scuso: l'apertura di una stagione turistica assorbe molto più tempo e sforzi di quanti si possano immaginare. O di quanti possano immaginare tutti coloro che mi dicono che a Capraia facciamo solo vacanze continuate invece di lavorare.
Ma eccomi qua. Arrivo a Capraia dopo un paio di mesi in continente e mi trovo davanti alle iniziative dell'odierna amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Maurizio della Rosa. Rifacimento di via Umberto I°, il possibile ( a settembre? ) inizio della costruzione della sala ipogea, costruzione del campo da bocce. Già la decennale amministrazione Guarente ci aveva abituati al fatto che per questo Comune amministrare vuol dire sostanzialmente costruire. Guarente in dieci anni ha pavimentato strade a porfido a profusione e costruito una palestra - oggi inutilizzata, ma c'è, è bella che costruita - oltre che autorizzare la costruzione di case e rialzi ed estensioni a privati - alcuni privati -. Piani per la futura amministrazione di Capraia? Costruire: la zona del porto, la colonia penale, il porto commerciale, la piscina coperta ( sic!) e via dicendo. Tutta roba che ovviamente si farà a settembre, cioè mai, ma l'amministrazione interpreta la sua azione solo e sostanzialmente su un piano di sviluppo che preveda la "costruzione" di qualcosa.
Personalmente mi vien da pensare: ma amministrare è sinonimo di costruire o il vocabolo comprende altri significati, altre forme di azione? Si, perchè la pianificazione delle infrastrutture e la sua realizzazione è sicuramente parte importante di un comune che si rispetti ( e non so se questo lo sia ), ma amministrare significa altro.
Principalmente amministrare significa cercare di migliorare il tenore e la condizione dei cittadini residenti sul territorio sul quale si amministra e questo si espleta si attraverso il miglioramento delle infrastrutture, ma anche attraverso azioni che incidano direttamente sui cittadini e non solo sulle strade che calpestano quando vanno in posta o a pescare.
Per ora non abbiamo visto nessuna iniziativa sociale, nessuna iniziativa di politica turistica, nessuna iniziativa di promozione di sviluppo economico, nessuna iniziativa di analisi e razionalizzazione della tassazione locale ( ICI, acqua, RSU sono a tariffe tra le più alte d'Italia su una popolazione che risulta tra quelle a più basso reddito del Paese intero ), nessuna iniziativa di miglioramento dei servizi offerti, nessuna iniziativa volta alla manutenzione dell'abitato esistente, nessuna iniziativa volta al sostegno delle attività economiche e produttive dell'Isola.
Abbiamo un campo da calcetto e tennis costruito coi piedi che è tutta una buca ed invece di pensare alla sua sistemazione definitiva si costruisce un bel campo da bocce, sport che tutti vorremmo praticare 24 ore al dì.
Si costruisce una stradella per Bellavista e non la si mantiene, col risultato che non v'è più illuminazione, pavimentazione e che la vegetazione ha invaso di nuovo tutto. Si costruisce una sala ipogea ( a settembre, però ) ma non si pensa a mantenere e migliorare il fatiscente verde pubblico, l'illuminazione, la cartellonistica, le indicazioni turistiche, a regolamentare il traffico all'attracco della nave, a migliorare il servizio della nave stessa che ormai è alla frutta ed altre quisquilie trascurabilissime che, tutte insiem,e sono la causa di un degrado sempre più visibile della nostra Isola.
Un'Isola che vive unicamente di turismo, che vede il proprio flusso turistico in calo costante da almeno 10 anni e per la quale non si è ancora presa non una decisione, ma una discussione su cosa fare, come farlo, quali iniziative attuare, quali canali turistici sfruttare, quali fiere, quali promozioni, quali operatori, quali enti spremere per ottenere l'unica linfa vitale dell'Isola: il turista.
L'isola rischia una ingloriosa fine per deperimento economico a causa del calo dei suoi ospiti, ma dall'amministrazione tutto tace. Anzi, no: si sentono dei martelli pneumatici e rumor di betoniere...
Insomma, mi chiedo: possibile che una amministrazione investa tutte le sue idee (...) e le sue energie in costruzioni, in calce, mattoni, appalti, catrame e porfido e non si curi di tutto il resto che sarebbe la sua più grande e di gran lunga importante attività? Il sindaco è un capo cantiere o un amministratore? E gli Amministratori fanno parte di una impresa edile o devono far altro?
Chissà che magari qualcuno non rifletta anche su questo. Basta che non lo faccia a settembre..
Lo so, è da un po' di tempo che non mi faccio vivo. Me lo avete rimproverato in tanti e me ne scuso: l'apertura di una stagione turistica assorbe molto più tempo e sforzi di quanti si possano immaginare. O di quanti possano immaginare tutti coloro che mi dicono che a Capraia facciamo solo vacanze continuate invece di lavorare.
Ma eccomi qua. Arrivo a Capraia dopo un paio di mesi in continente e mi trovo davanti alle iniziative dell'odierna amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Maurizio della Rosa. Rifacimento di via Umberto I°, il possibile ( a settembre? ) inizio della costruzione della sala ipogea, costruzione del campo da bocce. Già la decennale amministrazione Guarente ci aveva abituati al fatto che per questo Comune amministrare vuol dire sostanzialmente costruire. Guarente in dieci anni ha pavimentato strade a porfido a profusione e costruito una palestra - oggi inutilizzata, ma c'è, è bella che costruita - oltre che autorizzare la costruzione di case e rialzi ed estensioni a privati - alcuni privati -. Piani per la futura amministrazione di Capraia? Costruire: la zona del porto, la colonia penale, il porto commerciale, la piscina coperta ( sic!) e via dicendo. Tutta roba che ovviamente si farà a settembre, cioè mai, ma l'amministrazione interpreta la sua azione solo e sostanzialmente su un piano di sviluppo che preveda la "costruzione" di qualcosa.
Personalmente mi vien da pensare: ma amministrare è sinonimo di costruire o il vocabolo comprende altri significati, altre forme di azione? Si, perchè la pianificazione delle infrastrutture e la sua realizzazione è sicuramente parte importante di un comune che si rispetti ( e non so se questo lo sia ), ma amministrare significa altro.
Principalmente amministrare significa cercare di migliorare il tenore e la condizione dei cittadini residenti sul territorio sul quale si amministra e questo si espleta si attraverso il miglioramento delle infrastrutture, ma anche attraverso azioni che incidano direttamente sui cittadini e non solo sulle strade che calpestano quando vanno in posta o a pescare.
Per ora non abbiamo visto nessuna iniziativa sociale, nessuna iniziativa di politica turistica, nessuna iniziativa di promozione di sviluppo economico, nessuna iniziativa di analisi e razionalizzazione della tassazione locale ( ICI, acqua, RSU sono a tariffe tra le più alte d'Italia su una popolazione che risulta tra quelle a più basso reddito del Paese intero ), nessuna iniziativa di miglioramento dei servizi offerti, nessuna iniziativa volta alla manutenzione dell'abitato esistente, nessuna iniziativa volta al sostegno delle attività economiche e produttive dell'Isola.
Abbiamo un campo da calcetto e tennis costruito coi piedi che è tutta una buca ed invece di pensare alla sua sistemazione definitiva si costruisce un bel campo da bocce, sport che tutti vorremmo praticare 24 ore al dì.
Si costruisce una stradella per Bellavista e non la si mantiene, col risultato che non v'è più illuminazione, pavimentazione e che la vegetazione ha invaso di nuovo tutto. Si costruisce una sala ipogea ( a settembre, però ) ma non si pensa a mantenere e migliorare il fatiscente verde pubblico, l'illuminazione, la cartellonistica, le indicazioni turistiche, a regolamentare il traffico all'attracco della nave, a migliorare il servizio della nave stessa che ormai è alla frutta ed altre quisquilie trascurabilissime che, tutte insiem,e sono la causa di un degrado sempre più visibile della nostra Isola.
Un'Isola che vive unicamente di turismo, che vede il proprio flusso turistico in calo costante da almeno 10 anni e per la quale non si è ancora presa non una decisione, ma una discussione su cosa fare, come farlo, quali iniziative attuare, quali canali turistici sfruttare, quali fiere, quali promozioni, quali operatori, quali enti spremere per ottenere l'unica linfa vitale dell'Isola: il turista.
L'isola rischia una ingloriosa fine per deperimento economico a causa del calo dei suoi ospiti, ma dall'amministrazione tutto tace. Anzi, no: si sentono dei martelli pneumatici e rumor di betoniere...
Insomma, mi chiedo: possibile che una amministrazione investa tutte le sue idee (...) e le sue energie in costruzioni, in calce, mattoni, appalti, catrame e porfido e non si curi di tutto il resto che sarebbe la sua più grande e di gran lunga importante attività? Il sindaco è un capo cantiere o un amministratore? E gli Amministratori fanno parte di una impresa edile o devono far altro?
Chissà che magari qualcuno non rifletta anche su questo. Basta che non lo faccia a settembre..
Links
del.icio.us
digg
technorati
blinklist
furl
reddit
Trackback
- There are currently no trackbacks for this item.
- Use this TrackBack url to ping this item (right-click, copy link target). If your blog does not support Trackbacks you can manually add your trackback by using this form.
Esporta:
- Stampa [print]
- Feed con commenti:

Aggiungi un commento:
Comments must be approved before being published. Thank you!